Jujutsu Kaisen 253: Riassunto completo

Anche se con una settimana di ritardo, ecco a voi il riassunto completo del capitolo 253 di Jujutsu Kaisen. Scopriamo insieme coem sta procedendo lo scontro tra Sukuna e Maki che si era interrotto nel capitolo precedente. Attenzione, da qui in avanti, come sempre, occhio agli spoiler

Riassunto completo

Il capitolo 253 ci porta di nuovo nel cuore dell’azione con Maki Zen’in, la guerriera che ha trasformato il suo corpo in un’arma letale. Prima di tornare sul campo di battaglia, ci viene proposto un piccolo flashback: durante una discussione tra Mei Mei, Nanami e Gojo, si pone la domanda: ‘Chi è lo Stregone di Primo Grado più forte?’. Tutti concordano su Kusakabe, ma Gojo fa notare che ciò è vero solo se si escludono i tre Grandi Clan di Stregoni di Jujutsu Kaisen, ovvero i Clan Gojo, Zen’in e Kamo.

Successivamente si torna col focus sul presente, dove la lotta tra Maki e Sukuna continua. Maki schiva un altro attacco del Re delle Maledizioni e entrambi iniziano a lottare mentre l’edificio, precedentemente danneggiato da un Dismantle, inizia a crollare intorno a loro. Le auto parcheggiate all’interno dell’edificio precipitano al suolo e Sukuna sfrutta la distrazione causata dalle vetture cadenti per creare difficoltà a Maki.”

Sukuna afferra Maki e la colpisce con un fendente, ma Ino interviene tentando di attaccare. Sukuna prontamente annulla la tecnica di Ino con rapidi colpi e lo scalcia via, allontanandolo nuovamente dal campo di battaglia. Sukuna si accorge che Ino non possiede lo Strumento Maledetto di Nanami che aveva utilizzato nel capitolo 246, e proprio in quel momento Kusakabe attacca con la Tecnica della Proporzione di Nanami infusa nell’Arma Maledetta. Sukuna respinge anche questo attacco con facilità e Maki torna nella mischia, determinata a porre fine alla battaglia il più velocemente possibile.

Il narratore ci rivela quanto il Re delle Maledizioni fosse impaziente di confrontarsi con Maki Zen’in, la quale aveva rinunciato alla Stregoneria jujutsu attraverso le Restrizioni Celesti. Maki taglia un pilastro e lo scaglia verso Sukuna, che, euforico per lo scontro, lo schiva e afferra a grande velocità il viso di Maki, strappandole via una parte del volto. Entrambi vengono proiettati fuori dall’edificio. Sukuna riflette sulla differenza tra Maki e colui che chiama il “ragazzino mezzo asino”, ossia Yuji Itadori: la ragazza ha eliminato ogni cosa fino a non lasciare altro che un puro vuoto. Le urla:

“Non capisci? La tua stessa esistenza nega ciò che significa essere uno Stregone! La conclusione di questo scontro proverà cosa valga la pena sviluppare, se la Stregoneria o la carne! Questa è la prima volta, tu sei stata la prima in assoluto ad avermi forzato in un ruolo”.

Maki, chiaramente in difficoltà, attacca Sukuna con la spada, ma lui afferra l’arma con la mano, come aveva già fatto con Yuta Okkotsu. Lei realizza che Sukuna ha smesso di curarsi usando l’Inversione della Tecnica. Sukuna scatena un Black Flash e colpisce Maki in pieno, lanciandola oltre un parapetto. Kusakabe, testimone dell’intera scena, pensa: ‘Sono davvero l’ultimo rimasto in piedi? Dove sono Itadori e Choso? Mei Mei probabilmente resterà fuori… Merda!'”

Jujutsu Kaisen 253 - fine
Jujutsu Kaisen 253 – fine

Kusakabe decide di confrontarsi con Sukuna e pensa: “Sta davvero succedendo? Io contro Sukuna?”. Il Stregone di Primo Grado sta per sguainare la sua katana, mentre il Re delle Maledizioni rivolge lo sguardo verso di lui. Atsuya Kusakabe è, al momento, l’ultimo stregone ancora in piedi. Ricordiamo che, come rivelato da Uraume nel capitolo 252 di Jujutsu Kaisen, Sukuna è ancora lontano dall’aver esaurito i propri poteri.