Apple sta per rivoluzionare il mondo degli iPhone con una tecnologia all’avanguardia che rimarrà celata fino al momento della sostituzione della batteria. Questa innovazione renderà il processo di rimozione della batteria molto più semplice, migliorando notevolmente la riparabilità dei dispositivi. È noto che le batterie dei dispositivi elettronici hanno una vita limitata e necessitano di essere cambiate periodicamente. Facilitare questa procedura è vantaggioso sia per gli utenti che preferiscono il fai-da-te sia per i centri assistenza, che potranno abbattere tempi e costi di manutenzione.
Da quanto riportato da The Information, Apple ha ideato un metodo per agevolare la sostituzione delle batterie. Attualmente, le batterie sono ancorate con adesivi, spesso ostici da rimuovere senza danneggiare le linguette di estrazione. Nel caso queste si rompano, come accaduto con il Motorola Edge 50 Pro, è necessario l’uso di alcol isopropilico per allentare l’adesivo.

La rivoluzionaria tecnologia di Apple, denominata “electrically-induced adhesive debonding”, prevede l’incapsulamento della batteria in una struttura metallica anziché in un involucro adesivo. Mediante l’applicazione di una lieve corrente elettrica, la batteria si stacca dal telaio in modo rapido e senza sforzi. Si prevede che questa tecnica possa debuttare con il modello iPhone 16 Pro Max e, se efficace, potrebbe diventare lo standard per la futura serie iPhone 17.
Un’eventuale difficoltà potrebbe sorgere dall’esigenza di uno strumento particolare per applicare la corrente necessaria a disattivare l’adesivo, complicando la sostituzione autonoma. Tuttavia, Kyle Wiens, CEO di iFixit, auspica che Apple prosegua su questa strada innovativa anche per quanto riguarda la riparabilità. Wiens ha suggerito che la corrente richiesta potrebbe essere erogata da un semplice caricabatterie.
Fonte: theinformation

