E’ arrivato quel momento che stavate aspettando; ebbene sì, Oda-sensei torna qui con noi con un capitolo decisamente interessante, che si concentrerà su alcuni eventi in giro per il mondo di One Piece (se vi siete persi il capitolo 1125, lo trovate qui). Scopriamo cosa sta succedendo in questo capitolo e se vedremo i nostri amati Mugiwara. Attenzione, da qui in avanti, spoiler.
Riassunto
Titolo: Compensazione.
Cover: Yamato scopre che anche alcune ragazze del negozio di Soba di Kuri sono scomparse
La storia riprende sulla nave di Elbaf, dove i Mugiwara ed i giganti sono immersi nei festeggiamenti. Oimo e Karsee raccontano di aver fatto visita a Dory e Brogy a Little Garden dopo gli eventi di Water Seven, avvenuti due anni prima. Con loro grande sorpresa, hanno scoperto che i due giganti si stavano sfidando a pugni, avendo rotto le proprie armi durante il combattimento.
Realizzando l’impossibilità di interrompere la loro eterna lotta, Oimo e Karsee hanno escogitato un piano per convincerli a fare ritorno ad Elbaf. Hanno persuaso Dory e Brogy promettendo che sull’isola dei giganti avrebbero trovato nuove armi per proseguire il loro duello. Intrigati dalla prospettiva, i due guerrieri hanno accettato di tornare con loro.
Nami chiede ai due se continueranno il loro duello.
Dory e Brogy: «Sicuramente!»
Usopp: «Ehi, Nami!! Non ha imparato nulla mentre eravamo a Little Garden?!»
Luffy: «Diglielo Usopp!!»
Sanji commenta che l’alcol in questione è particolarmente potente. Un gigante gli rivela che è un assenzio noto come Green Fairy e avverte che è necessario prestare attenzione, poiché può provocare allucinazioni.
Bonney si trova seduta sul ventre di Kuma, e si può notare un tenue sorriso sul volto di quest’ultimo.
Bonney: «Finalmente possiamo vedere l’orizzonte insieme, papino»
Ci spostiamo sull’isola di Galter, teatro, un meseprima, dell’atto di sfida di Bartolomeo che ha dato alle fiamme la bandiera di Shanks. Sconfitto dai pirati del Rosso, Bartolomeo ora è prigioniero, incatenato e prostrato davanti a Shanks.

Shanks afferma che non può concedere il perdono a Bartolomeo; fare ciò significherebbe diminuire l’autorità simboleggiata dalla sua bandiera. Una tale debolezza metterebbe a rischio la sicurezza delle isole protette dalla sua bandiera, dove i suoi amici risiedono. Bartolomeo, tra le lacrime, si scusa per il suo errore.
Bartolomeo: «Hai assolutamente ragione, mi dispiace davvero!! Non ci ho proprio pensato… ho fatto una cosa stupida, dovuta alla mia ignoranza!»
Hongo dà una piccola bottiglia a Bartolomeo.
Hongo: «Si tratta di un veleno molto potente….!! Hai un mese per farlo bere a Cappello di Paglia!»
Bartolomeo: «Cosa…?!»
Hongo: «Chiunque lo beva, morirà di un dolore immenso con sangue che scorrerà dal suo corpo. Il tuo Capo deve prendersi la responsabilità di quello che hai fatto».
I Pirati di Bartolomeo: «E’ troppo crudele, Luffy e gli altri Senpai non hanno nulla a che fare con tutto ciò»
Improvvisamente Bartolomeo afferra la bottiglia e beve tutto il veleno.
Pirati di Bartolomeo: «No, capo!! Sarai ricoperto di sangue e morirai…!!»
Bartolomeo: «E’ così che deve andare…!!»
Shanks e Benn Beckmann osservano la scena mentre Bartolomeo è in lacrime.
Bartolomeo: «Luffy-senpai non ci ha dato la sua bandiera e non ha scambiato con noi la coppa di sakè. Le abbiamo prese noi! Quindi tutto ciò non ha nulla a che fare con Luffy-senpai!! Non voglio che i Senpai sprechino anche solo un secondo del loro tempo con noi!! Questo è solo un altro incidente di un piratucolo che ha sfidato un Imperatore e ne ha pagato le conseguenze!!»
Bartolomeo ammette che avrebbe desiderato assistere all’ascesa di Luffy a Re dei Pirati, ma ora ritiene di non poterlo più fare perché si considera uno sciocco. Fortunatamente, la bottiglia non conteneva veleno e Shanks decide di rilasciarli.
Mentre si allontanano dall’isola sulla loro nave, Bartolomeo confida a Gambia che, nonostante l’intimidante reputazione di Shanks come imperatore, lo trova sorprendentemente ingenuo.
Nel frattempo, osserviamo Shanks che sorride a bordo della sua Red Force mentre Beckmann si avvicina per parlare con lui.
Benn: «Perché sorridi, capitano?»
Shanks: «Mi rende felice pensare che Luffy abbia qualcuno che ci tiene così tanto a lui»
Nel mentre, Yasopp appare alle loro spalle e con il suo fucile punta la nave di Bartolomeo.
Yasopp: «Bene, Capitano. Ora fai spazio. Gli affari sono affari».

Yasopp spara e distrugge la nave di Bartolomeo in un’esplosione gigantesca.
Narratore: «Nelle vicinanze dell’isola di Gartel, la nave dei Pirati di Bartolomeo è affondata. Il loro destino è sconosciuto».
La scena si sposta a Hachinosu, dove Barbanera è appena tornato e si è riunito con la sua ciurma. I Pirati di Hachinosu sono impazienti di salpare alla ricerca del leggendario One Piece insieme a Teach.
Pizarro ispeziona il gigantesco teschio dell’isola, avvolto in bende a causa delle ferite inferte da Garp e Coby. Nel frattempo, San Juan Wolf contribuisce alla ricostruzione dell’isola.
Barbanera è furioso con Pizarro per non essere riuscito a trattenere Coby e Moria; Coby, in particolare, era un pezzo da novanta per le trattative con il Governo Mondiale e la Marina. Tuttavia, non tutto è perduto: la cattura di Garp da parte di Kuzan è un motivo di soddisfazione.
Teach: «Zehahahahaha, non è fantastico?!»
Pizarro: «Visto, Teach? Il valore è anche salito!»
Kuzan: «Solo per essere precisi, io volevo ucciderlo… ma è riuscito a sopravvivere…»
Teach: «Davvero ben fatto Kuzan. Non penso che qualcun altro sarebbe riuscito a catturarlo»
Kuzan: «C’è voluto tutto me stesso».

Garp appare avvolto in bende e incatenato in una cella oscura. Al suo fianco, Pudding assiste all’incontro, posizionata accanto a Barbanera, il quale si compiace della presenza della ragazza dai tre occhi.
Successivamente, Barbanera contatta Lafitte, attualmente al Quartier Generale della compagnia Navale Umit. Lafitte osserva con attenzione l’armata rivoluzionaria mentre annienta le navi cariche di viveri dirette verso Mary Geoise.
Teach: «Zehhahahaha!! Non permettere che il divertimento ti faccia dimenticare le preparazioni!»
Lafitte: «Lascia fare a me…»
Intanto Caribou, Catarina Devon e Augur arrivano a Hachinosu. Pizarro afferra la loro nave e li trasferisce direttamente all’incontro.
Torniamo sulla nave di Elbaf.
Narratore: «Sono trascorsi due giorni dalla partenza da Egghead…e c’è una ragione se non sono ancora arrivati a Elbaf nonostante siano accompagnati dalla Great Eirik, la nave dei Giganti…»
Si scopre che, una volta svegliati, la Thousand Sunny con a bordo Luffy, Zoro, Nami, Usopp, Sanji e Chopper è scomparsa. Coloro che sono rimasti sulla nave dei Giganti sono in stato di shock.
Dory e Brogy: «Bisogna trovarli!! Non possiamo tornare ad Elbaf così»
Robin: «Forse sono stati fatti a pezzi da un pesce…»
Franky: «Smettila!! I pesci qui intorno sono così enormi che potrebbe essere vero… Dove sei andato Luffyyyyy?!!»
Nell’ultima pagina del capitolo, Nami sente qualcuno dirle di svegliarsi.
Nami: «Argh… ho bevuto troppo….»
Quando Nami si sveglia, si trova sola in una stanza enorme e circondata da pezzi di Lego. E’ vestita come un guerriero di Elbaf e ha una spada alle spalle.
Nami: «Eh?»
Editor: «Che posto è questo?? Comincia una nuova avventura!»



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