Nintendo ha finalmente svelato Switch 2, ma il trailer ufficiale ha lasciato più domande che risposte. Quali novità porterà davvero la prossima console della grande N? Se il video di presentazione è stato vago, un brevetto recentemente scoperto potrebbe aver svelato una funzione inedita e piuttosto intrigante.

Secondo la documentazione depositata da Nintendo nell’agosto 2024 e pubblicata a gennaio 2025, la nuova console potrebbe integrare un sistema capace di prevedere le mosse del giocatore analizzando la pressione dei tasti e i movimenti direzionali. L’idea è quella di rendere più fluido il gameplay, velocizzando alcune azioni ripetitive come la selezione dei menu o le combo nei giochi d’azione.
Se questa tecnologia vi suona familiare, è perché ha delle somiglianze con il netcode rollback utilizzato nei picchiaduro online, che “anticipa” gli input per garantire partite fluide anche con connessioni instabili. Tuttavia, in questo caso, il sistema agirebbe a livello locale, imparando dallo stile di gioco dell’utente e ottimizzando l’esperienza nel tempo.
Ovviamente, come sempre con i brevetti, non c’è alcuna certezza che questa funzione verrà effettivamente implementata su Switch 2. Nintendo potrebbe aver semplicemente registrato l’idea senza alcuna intenzione di utilizzarla nel prodotto finale. Ma se fosse reale, potrebbe davvero cambiare il nostro modo di giocare?
Cosa ne pensate? Questa funzione potrebbe essere utile o rischia di risultare superflua?

