[RUMOR] Xbox Next Gen “Magnus” pronta? Specifiche finalizzate e lancio nel 2027?

Ci sono rumor che fanno rumore per qualche ora e poi svaniscono. E poi ci sono quelli che, se fossero veri, segnerebbero l’inizio ufficiale della prossima generazione.

Secondo quanto riportato dal content creator Moore’s Law Is Dead, Microsoft avrebbe già chiuso il design definitivo della prossima Xbox, nome in codice Magnus. Non un prototipo embrionale, non un’idea su carta: parliamo di silicio completo, architettura definita, cablaggi ultimati e layer metallici pronti. In altre parole, non siamo più nella fase dei sogni, ma in quella in cui si prepara la catena produttiva.

La fonte citata sarebbe interna al progetto e coinvolta direttamente nello sviluppo hardware. Se così fosse, significherebbe che GPU e CPU — in configurazione chiplet — sono già state formalmente finalizzate negli ultimi mesi. Questo è il momento in cui un progetto smette di essere “next-gen sulla carta” e inizia a diventare una console reale.

Il cuore grafico di Magnus, stando alle indiscrezioni, dovrebbe basarsi sull’architettura AMD RDNA 5, la stessa che dovrebbe equipaggiare le future GPU desktop previste per il 2027. Se l’informazione fosse confermata, Microsoft non starebbe semplicemente aggiornando l’hardware: starebbe puntando a una convergenza quasi totale tra mondo console e GPU enthusiast. Un’operazione che potrebbe avere implicazioni enormi in termini di ray tracing, AI upscaling e performance per watt.

I dettagli sui metal layer completati suggeriscono che il progetto sia ormai pronto per la produzione dei primi sample ingegneristici. È la fase in cui nascono le prime unità di test, quelle che raramente vediamo ma che determinano il destino di un’intera generazione.

La finestra temporale? 2027. Una data che torna più volte anche nei piani pubblici di AMD, pronta a supportare il lancio con la nuova architettura grafica.

Se Magnus è davvero a questo punto dello sviluppo, allora la next-gen non è più un’ipotesi lontana. È già in fabbrica. E questa volta, Microsoft sembra voler giocare d’anticipo.