Gran Turismo 7 su Nintendo Switch 2? Il test segreto di Sony spiegato

Negli ultimi giorni è circolata una voce che ha fatto sobbalzare più di un appassionato: Gran Turismo 7 sarebbe stato fatto girare su Nintendo Switch 2. Non un rumor qualunque, ma un’indiscrezione attribuita a Jeff Grubb di Windows Central, uno che nel settore raramente parla a caso.

Calma però. Prima di immaginare Kazunori Yamauchi sul palco di un Direct Nintendo, è bene riportare la questione sui binari giusti.

Secondo quanto raccontato, Polyphony Digital avrebbe realizzato una build sperimentale di Gran Turismo 7 sulla nuova console Nintendo. Non per annunciarla, non per avviare una collaborazione storica tra Sony e Kyoto, ma per un motivo molto più pragmatico: testare l’hardware della concorrenza.

In altre parole, si tratterebbe di una conversione tecnica interna, un modo per capire fin dove può spingersi Switch 2 in termini di potenza, gestione del frame rate, stabilità, caricamenti e resa grafica. Una pratica meno “romantica” di quanto sembri, ma assolutamente comune nell’industria: conoscere il terreno dell’avversario è sempre utile, anche se non hai intenzione di giocarci sopra.

Questo significa che vedremo davvero Gran Turismo 7 su Switch 2? Quasi certamente no.

L’idea di un first party PlayStation che approda su una console Nintendo resta, allo stato attuale, altamente improbabile. Non parliamo di un live service multipiattaforma o di un esperimento secondario, ma di uno dei pilastri storici dei PlayStation Studios.

Gran Turismo 7, pubblicato nel 2022 su PS4 e PS5, è ancora oggi uno dei simulatori di guida più solidi sul mercato. Aggiornamenti continui, nuove auto, nuovi eventi, supporto a PS VR2 (anche se ormai se ne parla sempre meno). È un prodotto che continua a evolversi dentro l’ecosistema Sony.

Eppure, il fatto che Polyphony possa averlo testato su Switch 2 è interessante per un altro motivo: suggerisce che la nuova console Nintendo potrebbe essere più capace di quanto molti immaginano. Se un titolo così complesso è riuscito a girare – anche solo in fase prototipale – significa che l’hardware potrebbe avere margini importanti.

Nessun annuncio all’orizzonte, quindi. Ma un segnale sì: dietro le quinte, le aziende si studiano. E a volte, i test raccontano più delle conferenze.