Mentre l’attenzione del pubblico è tutta rivolta all’atteso evento Unpacked del 9 luglio – dove i protagonisti saranno pieghevoli, Galaxy Watch e nuovi accessori – dietro le quinte Samsung sembra già con la testa al 2026. Sì, perché il Galaxy S26 Ultra, punta di diamante della futura generazione Galaxy, sta iniziando a prendere forma… e i primi dettagli non passano inosservati.
Secondo quanto riportato dal sempre attento team di GalaxyClub.nl, l’S26 Ultra potrebbe sorprendere… per la sua continuità. Pare infatti che Samsung abbia deciso di mantenere la solida base dell’attuale comparto fotografico visto su S24 Ultra e – con ogni probabilità – sul futuro S25 Ultra. Nulla di male, anzi: si parla di un modulo da 200 MP per la fotocamera principale wide, un sensore che continua a impressionare per definizione e profondità.
Il comparto zoom, invece, rimarrebbe invariato con un’ottica 5X da 50 MP (sensore da 1/2,52″, pixel da 0,7 µm, OIS e PDAF), già apprezzata nei top di gamma attuali. A supporto, una seconda lente zoom da 50 MP, di cui però al momento conosciamo solo le intenzioni, ma non i dettagli. Stesso discorso per l’ultra-wide, che potrebbe restare a 50 MP: d’altronde, è una novità abbastanza fresca, e Samsung tende a raffinare prima di rimpiazzare.
Certo, a prima vista potrebbe sembrare un aggiornamento “conservativo”, ma non mancano i sospetti su nuove chicche tecnologiche: si vocifera di moduli più sottili, aperture variabili e altre soluzioni capaci di alzare ulteriormente l’asticella della qualità fotografica… anche senza cambiare i numeri sulla carta.
In altre parole? Samsung potrebbe giocarsi la carta dell’evoluzione invisibile. E per chi cerca perfezione più che rivoluzione, potrebbe non essere una cattiva notizia.

