Alexa Plus sbarca sul browser: Amazon apre il sito web dell’assistente AI

Negli ultimi anni siamo stati abituati a pensare ad Alexa come a una presenza “incastrata” dentro gli Echo, confinata a rispondere a domande, accendere luci e riprodurre musica. Un assistente vocale utile, certo, ma sempre più schiacciato dall’ascesa dei chatbot generativi. Ora però qualcosa sta cambiando, e Amazon lo sta facendo capire senza clamore, ma con una mossa estremamente significativa.

Da pochi giorni, infatti, alexa.com ha iniziato a prendere vita. Non per tutti, non ancora, ma abbastanza da far capire che il progetto Alexa Plus è entrato in una nuova fase. Il sito web dedicato al nuovo assistente AI è stato attivato per una parte degli utenti e, dove accessibile, mostra chiaramente le ambizioni di Amazon: trasformare Alexa in un vero assistente conversazionale multipiattaforma, capace di competere direttamente con ChatGPT, Gemini e soci.

Una volta effettuato l’accesso con il proprio account Amazon, ci si trova davanti a un’interfaccia che abbandona del tutto l’idea del “comando vocale” per abbracciare quella del dialogo scritto continuo. C’è una chat centrale, una gestione del contesto tra conversazioni diverse, la possibilità di caricare file, prompt suggeriti e sezioni tematiche come Pianifica, Impara, Crea, Acquista e Trova. Il tutto con una dichiarazione di intenti molto onesta: “Alexa potrebbe non avere sempre ragione”. Un avviso che sa di intelligenza artificiale moderna, non di assistente rigido e preconfezionato.

Per ora, va detto, siamo davanti a un accesso anticipato con diversi limiti: niente input vocale, niente musica, niente smart home. Ma il punto non è cosa manca oggi, bensì dove Amazon vuole arrivare domani. Alexa Plus sul browser significa continuità tra dispositivi, conversazioni che non si interrompono, e soprattutto un assistente che non vive più solo in salotto.

Anche l’Italia è coinvolta, seppur in ritardo: i primi inviti al beta testing sono partiti a fine novembre, un segnale che lascia intendere che l’attesa non sarà infinita. Quando l’accesso anticipato finirà, Alexa Plus resterà gratuito per gli utenti Prime, mentre chi non è abbonato dovrà pagare un canone mensile.

Il messaggio è chiaro: Alexa non vuole più essere solo una voce, ma una presenza costante, intelligente e competitiva. E questa volta, Amazon sembra davvero fare sul serio.

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