Ghost of Yotei su PC cancellato? Il port sarebbe stato quasi pronto

Negli ultimi anni Sony aveva costruito una strategia piuttosto chiara: portare gradualmente i suoi giochi PlayStation su PC. Non subito, ma con qualche anno di distanza dal lancio su console. Una scelta che aveva funzionato bene, attirando nuovi giocatori e generando ulteriori ricavi da titoli già ampiamente ammortizzati. Ora, però, qualcosa sembra essersi incrinato.

Secondo diverse indiscrezioni circolate nelle ultime settimane, la casa giapponese starebbe rivalutando profondamente la propria politica verso il PC. Il cambio di rotta riguarderebbe soprattutto i grandi titoli single player, mentre i progetti multiplayer e live service continuerebbero a essere pubblicati anche al di fuori dell’ecosistema PlayStation.

Tra i giochi coinvolti in questo possibile dietrofront c’è Ghost of Yotei, progetto che avrebbe dovuto seguire lo stesso percorso visto con altri blockbuster PlayStation. E qui entra in gioco una voce piuttosto curiosa: quella del leaker noto come DetectiveSeeds.

Secondo quanto riportato da questa fonte (che negli ultimi mesi ha azzeccato alcune informazioni legate al mondo PlayStation) la versione PC del gioco sarebbe stata molto più avanti nello sviluppo di quanto si pensasse. Parliamo di un port quasi completato, pronto a entrare nelle fasi finali prima del lancio.

La decisione di fermarlo avrebbe quindi sorpreso anche alcune persone interne al progetto. Stando alle informazioni condivise dal leaker, diverse fonti vicine alla strategia PlayStation non si sarebbero stupite più di tanto per la cancellazione di altri port, ma avrebbero dato praticamente per scontata l’uscita di Ghost of Yotei su PC proprio per il livello di avanzamento raggiunto.

Uno dei motivi dietro la conversione sarebbe stato anche piuttosto strategico: espandere il bacino di giocatori in vista della componente multiplayer collegata al progetto, conosciuta come Legends. Più piattaforme significano più utenti, e per una modalità online questo fattore può fare una differenza enorme.

Se davvero Sony ha deciso di fermare questo port all’ultimo momento, significa che il ripensamento sulla strategia PC potrebbe essere molto più serio di quanto si pensasse. E, soprattutto, potrebbe segnare una nuova fase nel rapporto tra PlayStation e il mercato Windows.

Per ora restiamo nel territorio delle indiscrezioni, ma una cosa è certa: dietro le quinte dell’ecosistema PlayStation si stanno muovendo equilibri piuttosto interessanti. E probabilmente non abbiamo ancora visto tutto.