IO Interactive ha scelto una strada che farà discutere non poco i giocatori PC: a ridosso del lancio, la versione Steam di 007 First Light ha ricevuto l’aggiunta di Denuvo, il classico anti‑tamper che da anni divide la community tra chi lo considera un male necessario e chi, invece, lo vede come un freno inutile per il gaming su PC.
La cosa più interessante, o forse più irritante a seconda dei punti di vista, è il tempismo. Nei registri delle modifiche di SteamDB il DRM risulta inserito soltanto il 21 maggio, quindi a meno di una settimana dall’uscita ufficiale del gioco. Non stiamo parlando di una decisione annunciata con trasparenza fin dall’inizio, ma di un cambiamento arrivato quasi in silenzio, quando ormai molti utenti avevano già preordinato o stavano valutando l’acquisto. Ed è proprio questo aspetto a pesare più del DRM in sé: non tanto la presenza di Denuvo, quanto il modo in cui viene introdotto.
Il tema, del resto, è sempre lo stesso. Denuvo nasce per proteggere le vendite nelle prime settimane, cioè nel momento più delicato per il mercato di un videogioco. Sulla carta, il suo obiettivo ha una logica precisa. Nella pratica, però, la sua reputazione resta molto compromessa, perché tanti giocatori lo associano a possibili problemi di prestazioni, stuttering e maggiore fragilità dell’esperienza su PC. Anche quando l’impatto reale varia da gioco a gioco, la percezione negativa ormai è difficile da scalfire.
Il caso di 007 First Light ricorda molto da vicino quanto accaduto di recente con LEGO Batman: L’Eredità del Cavaliere Oscuro, altro titolo PC che ha aggiunto Denuvo a ridosso dell’uscita. Una sequenza di episodi che alimenta un sospetto ormai diffuso: l’inserimento last minute potrebbe servire anche a non frenare i preordini con polemiche anticipate, lasciando la sorpresa amara a ridosso del day one.
Eppure, sulla carta, 007 First Light ha tutte le carte in regola per essere un titolo molto atteso. IO Interactive lo sta spingendo come quello che potrebbe diventare “il miglior gioco di James Bond di sempre”, una promessa forte che alza parecchio l’asticella. Il lancio è fissato per il 27 maggio su Xbox SeriSeries X|S e PS5, mentre la versione Switch 2 arriverà più avanti, entro fine estate. Inoltre, la software house ha già diffuso anche gli orari di sblocco delle copie digitali, segno che la macchina promozionale è ormai completamente in moto.
In tutto questo, resta una domanda molto semplice: quando un publisher è davvero convinto della qualità del proprio gioco, ha davvero bisogno di aggiungere Denuvo all’ultimo minuto? Oppure questa scelta racconta ancora una volta la distanza crescente tra esigenze commerciali e fiducia nei confronti dell’utente PC?

