Sony ha appena annunciato una delle trasformazioni più importanti della storia del marchio PlayStation. Nel giro di pochi anni cambierà radicalmente il modo in cui verranno acquistati i giochi e, allo stesso tempo, si chiuderà definitivamente un capitolo che ha accompagnato milioni di videogiocatori per quasi vent’anni.
Le novità riguardano sia le storiche PlayStation 3 e PS Vita, sia tutte le future console PlayStation.
Partiamo dalla notizia che farà sicuramente discutere gli appassionati del retrogaming. Sony ha confermato che il PlayStation Store per PS3 e PS Vita verrà progressivamente chiuso. La procedura inizierà già nel corso del 2026 in alcuni Paesi dell’America Latina e del Medio Oriente, mentre la chiusura definitiva a livello globale è fissata per luglio 2027.
Da quel momento non sarà più possibile acquistare giochi, DLC o altri contenuti digitali direttamente dagli store delle due piattaforme. Rimane però una buona notizia: chi ha già effettuato acquisti non perderà i propri contenuti. Sony ha infatti assicurato che, almeno per il prossimo futuro, sarà ancora possibile scaricare i titoli già presenti nella propria libreria.
La motivazione è prettamente tecnica. Secondo l’azienda, i sistemi commerciali moderni e i nuovi standard legati ai pagamenti digitali non sono più compatibili con un’infrastruttura progettata quasi vent’anni fa. Continuare a mantenere attivi questi servizi richiederebbe investimenti sempre maggiori su piattaforme ormai utilizzate da una fetta sempre più ridotta della community.
Ma il cambiamento più importante riguarda il futuro dell’intero ecosistema PlayStation.
Sony ha infatti annunciato che, a partire da gennaio 2028, tutti i nuovi videogiochi pubblicati sulle console PlayStation saranno distribuiti esclusivamente in formato digitale. In altre parole, la produzione dei tradizionali dischi Blu-ray per le nuove uscite verrà interrotta definitivamente.
Attenzione però: questa decisione non interesserà i giochi già pubblicati né quelli che arriveranno prima del 2028. Tutti i titoli in uscita nei prossimi anni continueranno ad essere disponibili anche in versione fisica, ma dopo quella data il mercato cambierà completamente.
Questo significa che sarà comunque possibile acquistare i giochi presso i rivenditori tradizionali, ma all’interno delle confezioni non troveremo più un disco. Il contenuto sarà distribuito esclusivamente tramite codici digitali da riscattare sul PlayStation Store, seguendo una direzione che l’industria sta già iniziando ad abbracciare.
Per Sony si tratta di una scelta che riflette semplicemente l’evoluzione del mercato. Secondo l’azienda, oggi la maggior parte dei giocatori preferisce acquistare i propri giochi in formato digitale, rendendo sempre meno sostenibile la produzione delle copie fisiche.
Una decisione destinata inevitabilmente a dividere la community. Da una parte ci sono i vantaggi del digitale, come la comodità, il preload e la disponibilità immediata dei giochi. Dall’altra restano i collezionisti e tutti coloro che continuano a preferire possedere una copia fisica da esporre in libreria, rivendere o conservare negli anni.
Con questi annunci Sony manda un messaggio molto chiaro: il futuro di PlayStation sarà sempre più digitale. Dopo quasi vent’anni di servizio, PS3 e PS Vita si preparano a salutare definitivamente il proprio store, mentre il formato fisico si avvia lentamente verso quello che potrebbe essere il suo ultimo capitolo nella storia del gaming PlayStation.


1 Comments on “PlayStation dice addio al passato: stop al PlayStation Store su PS3 e PS Vita e dal 2028 niente più giochi fisici”