Xbox testa il cloud gaming gratis con pubblicità: niente Game Pass

Microsoft potrebbe essere pronta a cambiare il modo in cui gli utenti accedono a Xbox Cloud Gaming. L’azienda ha infatti avviato una fase di test dedicata agli Insider per valutare una nuova formula che consentirebbe di giocare in streaming gratuitamente, senza la necessità di sottoscrivere un abbonamento a Xbox Game Pass.

Si tratta, almeno per il momento, di una sperimentazione riservata a un numero limitato di utenti, ma rappresenta un segnale piuttosto chiaro della direzione che Xbox potrebbe seguire nei prossimi mesi. L’obiettivo sembra essere quello di abbassare ulteriormente la soglia d’ingresso al cloud gaming, rendendo il servizio accessibile anche a chi non vuole pagare un canone mensile.

Naturalmente, la gratuità comporta alcuni compromessi. Secondo le informazioni condivise da Microsoft, prima di avviare una sessione di gioco gli utenti dovranno visualizzare uno spot pubblicitario della durata di circa due minuti. Una volta terminata la pubblicità, sarà possibile giocare in streaming per un’ora senza interruzioni.

Al termine dei sessanta minuti, il servizio avviserà che la sessione sta per concludersi. Per continuare a giocare sarà sufficiente guardare un nuovo blocco pubblicitario, ottenendo così un’altra ora di accesso al cloud gaming.

La filosofia ricorda da vicino quella già adottata da altri servizi presenti sul mercato, che offrono un livello gratuito finanziato dalla pubblicità e affiancato da piani premium con prestazioni superiori e senza interruzioni.

Un altro aspetto interessante riguarda i giochi disponibili. Questo nuovo livello non sembrerebbe dare accesso al catalogo di Xbox Game Pass, ma sarebbe pensato soprattutto per consentire agli utenti di giocare in streaming ai titoli già acquistati e presenti nella propria libreria digitale. In pratica, chi possiede un gioco compatibile potrebbe avviarlo direttamente dal cloud senza dover installare nulla sul dispositivo utilizzato.

L’infrastruttura resta quella di Xbox Cloud Gaming, quindi il servizio dovrebbe essere accessibile da PC, smartphone, console Xbox e smart TV compatibili, proprio come avviene oggi con gli abbonati Game Pass Ultimate.

Al momento non sono stati diffusi dettagli sulla qualità dello streaming o sulle eventuali limitazioni tecniche di questo nuovo piano gratuito. È probabile che Microsoft introduca qualche compromesso anche sul fronte della risoluzione o della priorità di accesso ai server, ma per ora l’azienda non ha confermato nulla.

Va inoltre ricordato che si tratta ancora di una fase di test. Questo significa che il progetto potrebbe subire modifiche oppure non arrivare mai al pubblico nella forma attualmente sperimentata. Tuttavia, il fatto che Microsoft abbia deciso di coinvolgere gli Insider lascia intendere che l’idea sia ormai sufficientemente matura da essere valutata sul campo.

Se dovesse essere confermata, questa novità potrebbe rappresentare un’importante evoluzione per l’ecosistema Xbox. Offrire un accesso gratuito al cloud gaming permetterebbe a milioni di utenti di provare il servizio senza costi iniziali, ampliando ulteriormente la diffusione del gaming in streaming e rafforzando la strategia multipiattaforma su cui Microsoft sta puntando ormai da diversi anni.

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