Quando si parla di grafica su console, il compromesso tra qualità visiva e fluidità è ormai una costante: più effetti, più dettagli e ray tracing significano spesso dover rinunciare a qualcosa sul fronte dei fotogrammi al secondo. Con Marvel’s Wolverine, però, Insomniac Games sembra voler seguire una strada diversa.
Il progetto è stato infatti costruito fin dalle prime fasi con un obiettivo ben preciso: raggiungere i 60 fps mantenendo attivo il ray tracing, senza relegare questa combinazione a una modalità speciale o a una versione più potente della console. La cosa interessante è che questa impostazione dovrebbe essere disponibile anche sulla PS5 standard.
Non si tratta quindi di una modalità prestazioni aggiunta alla fine dello sviluppo per cercare di migliorare la fluidità. Al contrario, secondo quanto spiegato dallo studio, i 60 fps e il ray tracing sono stati considerati elementi fondamentali del progetto fin dall’inizio. L’idea è quella di costruire l’esperienza attorno a questi due aspetti, invece di cercare di inserirli quando il gioco è ormai completo.
Non solo ray tracing: Wolverine vuole lasciare il segno
La parte tecnica di Marvel’s Wolverine non si fermerà comunque alla gestione dell’illuminazione. Insomniac sta lavorando anche sulla distruzione degli ambienti, un elemento particolarmente adatto a un personaggio come Logan.
Gli scontri dovrebbero infatti lasciare conseguenze visibili nello scenario. Oggetti danneggiati, elementi distrutti e segni delle battaglie serviranno a rendere più evidente la violenza degli attacchi di Wolverine, facendo sì che l’ambiente racconti ciò che è appena successo anche una volta terminato il combattimento.
Ed è proprio questo l’aspetto più interessante del progetto: fluidità, ray tracing e distruzione non sembrano essere semplici caratteristiche tecniche, ma componenti pensate per sostenere il modo in cui il gioco vuole rappresentare Wolverine.
Se Insomniac riuscirà a mantenere quanto promesso, Marvel’s Wolverine potrebbe quindi diventare uno dei titoli PS5 più interessanti dal punto di vista tecnico, soprattutto perché l’obiettivo dei 60 fps con ray tracing non sarebbe un’esclusiva di hardware più potente, ma parte dell’esperienza prevista anche sulla console base.

