Apple Vision Pro: il sogno si infrange tra magazzini pieni e linee ferme

L’ambizioso progetto di Apple Vision Pro, il visore che avrebbe dovuto rivoluzionare il mercato della realtà virtuale e aumentata, sembra essere arrivato al capolinea. Stando a un report di The Information, la produzione è stata sospesa, con linee di assemblaggio ferme e magazzini pieni di componenti inutilizzati. Un epilogo amaro per un dispositivo che, al momento del lancio, prometteva di ridefinire il concetto di interazione tecnologica.

Ma cosa è andato storto? Diversi fattori hanno contribuito a questo fallimento: il peso eccessivo del visore, i problemi di vestibilità e un prezzo proibitivo hanno dissuaso i consumatori. A questi si aggiunge una mancanza di contenuti attrattivi e un mercato globale apparentemente poco interessato. Nonostante il supporto iniziale di alcuni “early adopters” influenti, le vendite non sono mai decollate, portando a una drastica riduzione degli ordini già a fine 2024.

Apple aveva previsto di vendere 3 milioni di unità, ma il numero reale si ferma a circa 500-600mila. Le aspettative disattese hanno messo in difficoltà i fornitori, con molti che si trovano ora a gestire stock inutilizzati di componenti.

Il futuro del Vision Pro non è del tutto spento: le linee di produzione restano intatte, alimentando i rumor su un possibile modello aggiornato, il Vision Pro 2, previsto per il 2026. Tuttavia, anche l’eventuale versione economica, progettata per attrarre un pubblico più ampio, sembra destinata a numeri ben lontani dalle ambizioni iniziali di Apple.

Un’altra lezione dura per Cupertino, che dovrà ripensare il suo approccio per evitare un simile scivolone in futuro.

Fonte: macitynet.it