Microsoft ha scelto di fare un passo indietro e tornare a una versione precedente del modello DALL-E per Bing Image Creator, dopo settimane di segnalazioni da parte degli utenti sulla ridotta qualità delle immagini generate. Questa decisione arriva in risposta a un’ondata di critiche che hanno seguito l’aggiornamento annunciato il 18 dicembre.
Il problema? Molti utenti hanno notato immagini meno dettagliate e poco aderenti alle richieste, creando una percezione di peggioramento rispetto alla versione precedente. La questione non si è fermata ai social: su Reddit e nei forum di OpenAI sono comparsi confronti diretti tra i risultati pre e post aggiornamento. Un esempio emblematico è quello di un personaggio in stile anime: la versione precedente era considerata “perfetta”, mentre quella nuova risultava “sovraesposta” e imprecisa.
Jordi Ribas, responsabile della ricerca di Microsoft, ha confermato su X che l’azienda sta lavorando per risolvere la situazione, riconoscendo alcuni dei problemi riportati. La transizione alla versione precedente richiederà alcune settimane, ma dimostra l’intenzione di Microsoft di ascoltare la propria community.
Questa vicenda apre una riflessione più ampia: nel mondo dell’intelligenza artificiale, non si tratta solo di correggere bug tecnici, ma anche di soddisfare aspettative sempre più elevate in termini di qualità artistica e precisione.
Microsoft non ha ancora chiarito le cause esatte del problema, ma questa esperienza potrebbe segnare un punto di svolta nella gestione delle evoluzioni tecnologiche, dove innovazione e qualità devono camminare di pari passo.

