L’arrivo del supporto HDR su Nintendo Switch 2 avrebbe dovuto segnare una piccola rivoluzione per la casa di Kyoto. Finalmente un salto visivo in linea con le tendenze moderne, con colori più vibranti, contrasti più netti e un’immersione grafica degna del 2025. Ma il risultato, per ora, lascia molto a desiderare. E non lo diciamo noi: lo dice chi ha analizzato tutto al microscopio.
A fare il punto ci ha pensato Vincent Teoh del canale YouTube HDTVTest, che ha messo sotto la lente il sistema di calibrazione HDR della nuova console. Spoiler: è un mezzo disastro. O quantomeno, è un sistema che funziona solo se si hanno le condizioni perfette. E indovina? La maggior parte degli utenti non le ha.
Display poco brillante, HDR quasi inutile
Partiamo dal problema più evidente: lo schermo integrato nella console. Si tratta di un LCD da 450 nits. Tradotto: l’HDR in mobilità è praticamente inutile, perché la luminosità massima è troppo bassa per fare la differenza. Tant’è che molti giocatori hanno già deciso di disattivarlo del tutto.
Il caos della calibrazione HDR
Ma è collegando Switch 2 a un monitor o a una TV che la situazione si complica davvero. Il processo di calibrazione è confuso, macchinoso e poco chiaro. Soprattutto se il display non supporta HGiG (HDR Gaming Interest Group), un protocollo pensato per migliorare la gestione dell’HDR nei giochi. Senza HGiG, l’immagine finale rischia di essere completamente sbilanciata, con toni spenti e gamma dinamica ridotta.
Tra slider senza numeri, fasi troppe complesse e default mal calibrati (come il famigerato “paper white” sparato troppo alto), ottenere una buona resa è una sfida. E anche riuscendoci, c’è sempre il rischio che la console invii segnali HDR anche per contenuti non HDR, rovinando l’immagine. E sì, questa impostazione è attiva di default.
Come salvarsi (più o meno)
La soluzione? Se il tuo schermo non supporta HGiG, Teoh consiglia questi valori generici:
- TML a 1000 nits
- Paper White a 200 nits
E soprattutto, assicurati che l’HDR sia attivo solo per i contenuti compatibili.
Conclusione
Nintendo è chiaramente agli inizi con questa tecnologia, e si vede. Switch 2 ha tutte le potenzialità per offrire un HDR dignitoso, ma serve un aggiornamento software urgente. Nel frattempo, se sei un fan dell’immagine perfetta, preparati a smanettare parecchio.
E se vuoi saperne di più, ti consigliamo la videoanalisi completa di HDTVTest.
Spoiler: non è per deboli di cuore.

