Xiaomi prepara il suo nuovo pieghevole: Mix Fold 5 cambia formato e punta su HyperOS 4

Il mercato degli smartphone pieghevoli continua a evolversi e, soprattutto, sembra aver trovato una nuova direzione. Dopo le soluzioni proposte da Huawei e Samsung e in attesa del debutto del primo iPhone pieghevole, anche Xiaomi sarebbe pronta a seguire la strada dei cosiddetti foldable “a passaporto”.

Il protagonista delle nuove indiscrezioni è Xiaomi Mix Fold 5, dispositivo che nelle ultime settimane ha iniziato a lasciare qualche traccia interessante. Dopo le prime immagini che ne avrebbero mostrato il design esterno, un nuovo leak permette infatti di dare uno sguardo anche al display interno, offrendo qualche dettaglio in più sul lavoro svolto dall’azienda cinese.

A colpire è soprattutto il nuovo formato. Il pannello interno sembrerebbe essere più largo e meno verticale rispetto alle precedenti generazioni, con angoli sensibilmente più arrotondati. La diagonale dovrebbe rimanere nell’ordine dei 7,5-7,6 pollici, mentre Xiaomi avrebbe lavorato anche per rendere meno evidente la piega centrale, uno degli aspetti ancora più delicati degli smartphone pieghevoli.

La fotocamera anteriore dovrebbe trovare posto all’interno del display, precisamente nell’angolo superiore destro, attraverso un piccolo foro. Anche sul fronte hardware le indiscrezioni parlano di un dispositivo decisamente ambizioso: si vocifera di una fotocamera principale da 200 MP, una batteria da circa 6.000 mAh con ricarica wireless e il possibile utilizzo del chip proprietario Xring O3, abbandonando quindi le tradizionali soluzioni Qualcomm.

Ma il Mix Fold 5 potrebbe essere interessante anche per il software. Le immagini trapelate mostrano infatti il dispositivo associato a HyperOS 4, la prossima versione dell’interfaccia Xiaomi.

L’azienda sembra intenzionata a rinnovare profondamente l’aspetto grafico, puntando su un’estetica ispirata al vetro e caratterizzata da trasparenze ed effetti luminosi. Xiaomi avrebbe definito questo approccio “soft-light glass”, con l’obiettivo di rendere l’interfaccia più moderna e dinamica.

Tra le altre novità attese ci sarebbero una modalità Super Xiao AI e un nuovo centro dedicato alla gestione dei dispositivi collegati all’ecosistema Xiaomi. Non mancherebbero poi interventi più profondi sulla gestione delle risorse, con il kernel proprietario chiamato a migliorare il caricamento delle applicazioni e la gestione delle attività in background.

Per ora si tratta ancora di indiscrezioni, ma il quadro che emerge è piuttosto chiaro: Xiaomi sembra voler rendere il prossimo Mix Fold non soltanto più potente, ma anche più compatto, più moderno e meglio integrato nell’ecosistema dell’azienda. E con la concorrenza dei prossimi mesi destinata a diventare sempre più agguerrita, il 2026 potrebbe davvero essere l’anno della consacrazione dei pieghevoli “a passaporto”.

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