PS5, GTA 6 potrebbe diventare un problema per il jailbreak Relapse

Il tempismo, questa volta, potrebbe giocare a favore di Sony. Mentre la scena homebrew di PlayStation 5 festeggia la diffusione di un nuovo jailbreak, l’arrivo di GTA 6 potrebbe infatti trasformarsi in un ostacolo tutt’altro che secondario per chi sceglie di mantenere la propria console su un firmware compatibile con gli exploit.

Il motivo è legato a una richiesta apparentemente tecnica, ma dalle conseguenze potenzialmente molto concrete: secondo le informazioni emerse dal database di PlayStation Store analizzato da PlayStation Game Size, il nuovo gioco di Rockstar Games dovrebbe richiedere una versione specifica del firmware PS5, ovvero almeno la 14.10.00.

E qui arriva il punto interessante. Sony ha distribuito proprio il firmware 14.10.00 anche per intervenire sulla vulnerabilità sfruttata dal nuovo jailbreak Relapse. In altre parole, per giocare a uno dei titoli più attesi della generazione potrebbe essere necessario installare proprio quell’aggiornamento che rende inutilizzabile l’exploit.

Un problema enorme per chi vuole mantenere il jailbreak

Chi segue la scena PS5 sa bene come funziona questo genere di situazione. Un jailbreak dipende inevitabilmente da specifiche versioni del software di sistema e aggiornare la console significa spesso perdere la possibilità di sfruttare la vulnerabilità utilizzata dall’exploit.

Per questo motivo gli utenti interessati all’homebrew tendono a bloccare gli aggiornamenti automatici e a rimanere volontariamente su firmware più vecchi. È una scelta che comporta inevitabilmente alcuni compromessi, soprattutto quando iniziano ad arrivare giochi che richiedono versioni più recenti del sistema.

Con GTA 6, però, la questione assume tutt’altra dimensione.

Rockstar si prepara a pubblicare uno dei giochi più importanti dell’intero mercato videoludico e, se la richiesta del firmware verrà confermata, chi vorrà giocarlo sulla propria PS5 non potrà semplicemente ignorare l’aggiornamento. Dovrà scegliere: mantenere una console compatibile con il jailbreak oppure aggiornare e prepararsi a giocare a GTA 6.

Non sappiamo se questa particolare combinazione sia stata studiata anche con l’obiettivo di contrastare la diffusione di Relapse. Sarebbe infatti impossibile stabilire, sulla base delle informazioni disponibili, se la richiesta del firmware sia una conseguenza delle normali esigenze tecniche del gioco oppure se ci sia anche una precisa strategia di Sony.

La coincidenza, tuttavia, è curiosa.

E soprattutto potrebbe trasformare GTA 6 in un deterrente potentissimo contro il jailbreak, semplicemente grazie alla sua enorme capacità di convincere milioni di giocatori ad aggiornare la propria console.

Resta comunque un’ultima variabile: la scena homebrew. Un nuovo exploit potrebbe arrivare in futuro e cambiare nuovamente le carte in tavola, rendendo meno importante il firmware richiesto da Rockstar.

Per il momento, però, la situazione è piuttosto singolare: il gioco più atteso di PS5 potrebbe diventare anche uno degli strumenti più efficaci per spingere gli utenti verso l’ultimo firmware ufficiale.