Per anni il nome di Hideo Kojima è stato inevitabilmente associato a Metal Gear Solid, ma con Physint il celebre game director sembra intenzionato a tornare alle atmosfere dello spionaggio senza limitarsi a riproporre la formula che lo ha reso famoso. Il nuovo progetto di Kojima Productions, oggi sviluppato in collaborazione con Xbox, continua infatti a essere avvolto dal mistero, ma alcune nuove dichiarazioni dell’autore permettono finalmente di capire meglio quale direzione potrebbe prendere il gioco.
Nel corso di una nuova puntata di Koji10, il podcast condotto dallo stesso Kojima, sono emersi diversi dettagli sul progetto. Il più interessante riguarda proprio il suo rapporto con Metal Gear: Physint ne raccoglierà idealmente l’eredità, ma non sarà un semplice successore spirituale. Kojima lo ha definito uno “spy action”, sottolineando quindi la volontà di costruire un’esperienza differente, pur partendo da alcune delle radici che hanno caratterizzato la sua carriera.
È una distinzione tutt’altro che secondaria. Dopo anni trascorsi a parlare soprattutto delle vicende industriali che hanno accompagnato il progetto, finalmente Physint comincia a prendere forma anche dal punto di vista creativo.
La produzione, comunque, è ancora lontana dal traguardo. La sceneggiatura sarebbe già completata, mentre lo studio sta procedendo con la preparazione degli elementi necessari allo sviluppo. Alcuni degli attori coinvolti, tra cui Bill Skarsgård, Charlie Fraser e Minami Hamabe, sono già stati sottoposti alla scansione digitale, una procedura ormai caratteristica delle produzioni di Kojima Productions.
Le vere riprese, però, dovrebbero iniziare soltanto nel corso del prossimo anno. Questo significa che il progetto si trova ancora in una fase preliminare, nonostante il lavoro sulla componente narrativa sia già piuttosto avanzato. Kojima ha inoltre spiegato di aver personalmente coinvolto gli attori, presentando il progetto direttamente a ciascuno di loro.
E proprio il cast potrebbe riservare ulteriori sorprese, visto che alcuni ruoli devono ancora essere assegnati e altri nomi non sono stati annunciati.
Physint arriva inoltre in un momento particolarmente delicato. Il passaggio del progetto da PlayStation a Xbox ha inevitabilmente acceso il dibattito tra i fan, soprattutto considerando il legame storico tra Kojima e Sony. Al di là delle polemiche, però, le ultime dichiarazioni suggeriscono che lo sviluppo stia andando avanti e che il progetto abbia finalmente iniziato a uscire dalla dimensione delle semplici indiscrezioni.
Kojima ha spiegato di affrontare ogni suo gioco come se potesse essere l’ultimo della sua carriera. Nel caso di Physint, questa filosofia assume un significato ancora maggiore: il titolo è infatti pensato anche come una sorta di celebrazione dei suoi 40 anni nel mondo dei videogiochi.
Insomma, per ora non sappiamo ancora quale forma assumerà realmente Physint. Sappiamo però che non sarà semplicemente “il nuovo Metal Gear”. Kojima sembra voler recuperare quel tipo di esperienza, rielaborandola attraverso idee nuove e una struttura che punta a distinguersi dal passato. E considerando chi c’è dietro al progetto, probabilmente è proprio questo l’aspetto più interessante da tenere d’occhio.

