Google rivoluziona la ricerca: crea immagini e testi con l’IA generativa!

Anche Google ha deciso di fare passi avanti nel campo dell’Intelligenza Artificiale (la cosiddetta IA) ed infatti, ha presentato nuove funzionalità per la ricerca basate sull’intelligenza artificiale generativa. Le novità fanno parte della Search Experience basata sull’IA generativa (SGE), che rappresenta il modo in cui Google immagina il futuro della ricerca, dove le richieste dell’utente vengono elaborate per fornire risposte semplici e coerenti con quanto cercato invece di semplici elenchi di siti web.

Come annunciato in un post sul blog ufficiale, l’azienda sta testando nuovi approcci di ricerca, come la possibilità di creare immagini o bozze di testo con descrizioni in linguaggio naturale (per la generazione di immagini, al momento, gli utenti possono descrivere ciò che hanno in mente e l’intelligenza artificiale genererà 4 opzioni tra cui scegliere)

Esempio pratico di generazione attraverso una normale ricerca su Google

Come funzionerà questa generazione?

Per gli utenti che hanno abilitato la “SGE”, è possibile generare immagini da brevi descrizioni di testo in linguaggio naturale direttamente da Google Immagini e sull’output generato, sarà possibile usare Google Lens per cercare contenuti simili realmente esistenti

Un esempio pratico della nuova generazione messa in campo da Google e la successiva ricerca su Lens

Per i testi, invece, con l’uso delle funzioni offerte dal programma SGE, gli utenti potranno richiedere la stesura di brevi bozze da usare come punto di partenza ed il testo generato potrà poi essere esportato e modificato (un po’ come avviane, ad esempio, su Chat GPT).

Al momento le nuove funzioni sono disponibili negli Stati Uniti e sono supportati solo prompt in lingua inglese e solo per gli utenti maggiorenni che hanno aderito al programma SGE su Search Labs attraverso l’app Google. Ovviamente, come la stessa Google ci ha tenuto a precisare, è vietata la creazione di contenuti pericolosi o ingannevoli e tutti i contenuti generati saranno contrassegnati da watermark per distinguerli da eventuali immagini originali simili.