La notizia, come vi avevamo anticipato nel nostro precedente articolo, che vedeva Netflix prossima ad aumentare i prezzi dei suoi abbonamenti si è, purtroppo, rivelata vera.
Gli abbonamenti base e premium quindi, subiranno un aumento e costeranno, rispettivamente, 12 (un aumento di due dollari rispetto al vecchio prezzo) e 23 dollari (rispetto ai 20 precedenti) negli USA. Da quanto si apprende, questo aumento si estenderà a molti altri mercati, tra cui il Regno Unito, la Francia e diversi paesi europei.
Nel rapporto diffuso durante l’ultimo annuncio dei risultati finanziari, Netflix ha osservato che “il nostro prezzo di partenza è estremamente competitivo rispetto a quello di altri streamer e ad esempio,6,99 dollari al mese negli Stati Uniti, è decisamente inferiore al prezzo medio di un singolo biglietto del cinema”.
Per il momento, comunque, abbiamo almeno due buone notizie: il mercato italiano, almeno per il momento, non verrà interessato da questo aumento e vedendo che il costo del piano con pubblicità e di quello standard non è stato modificato, ci sono buone speranze che per gli utenti italiani che hanno uno di questi piani, non ne vengano interessati neanche nel prossimo futuro.
Che questa mossa serva ad invogliare gli utenti a passare al piano pubblicitario, facendo gonfiare ancora di più il portafoglio della società? Lo scopriremo presto

