Apple vs. UE: In arrivo la prima Maxisanzione per violazione del Digital Markets Act?

L’Unione Europea sta per imporre a Apple la prima sanzione per la violazione del Digital Markets Act (DMA). La società è accusata di aver ostacolato gli sviluppatori di app, limitando la loro capacità di dirigere i consumatori verso offerte al di fuori dell’App Store, che potrebbero essere più convenienti. Fonti vicine alla Commissione Europea, citate da Bloomberg, sostengono che le azioni intraprese da Apple per conformarsi al DMA siano state giudicate inadeguate.

La questione ha origine da un’indagine condotta a giugno dalla Commissione Europea, che ha rilevato potenziali violazioni dell’articolo 5(4) del DMA da parte dell’App Store di Apple. Tale articolo richiede ai “gatekeeper”, ovvero le grandi piattaforme dominanti nel mercato, di consentire agli sviluppatori di proporre ai consumatori canali alternativi senza limitazioni. Nonostante Apple abbia apportato alcune modifiche, come l’introduzione di una tariffa per la tecnologia di base e la possibilità per gli sviluppatori dell’UE di usare link dinamici per promuovere offerte esterne, la Commissione ritiene che queste non siano sufficienti per soddisfare i requisiti del DMA. Apple continua a richiedere agli sviluppatori di dichiarare le transazioni esterne e impone una tariffa per il collegamento a servizi esterni, pratica considerata da molti come una restrizione ingiustificata.

Se confermata, la sanzione potrebbe essere imposta prima che Margrethe Vestager, attuale Commissario Europeo per la Concorrenza, termini il suo mandato a fine mese. In caso contrario, la questione sarà gestita dalla sua possibile successora, Teresa Ribera. Il DMA consente alle autorità europee di imporre multe fino al 10% del fatturato globale annuo dell’azienda, e fino al 20% in caso di violazioni reiterate.

Per Apple, questa sanzione si aggiungerebbe alla multa di 1,8 miliardi di euro già ricevuta per aver infranto le norme UE sulla concorrenza nel settore dello streaming musicale. Questa nuova sanzione potrebbe rappresentare un ulteriore significativo colpo finanziario per l’azienda.