Apple e l’Intelligenza Artificiale: innovazione o delusione?

Con l’arrivo di Apple Intelligence su iOS 18.1, disponibile in Italia da aprile 2025, ci si aspettava una rivoluzione nell’esperienza utente. Tuttavia, un recente sondaggio condotto dalla piattaforma SellCell su oltre 2.000 utenti suggerisce che le aspettative non siano state soddisfatte: il 73% dei possessori di iPhone ritiene le nuove funzioni AI poco utili.

Le funzionalità più apprezzate includono gli Strumenti di Scrittura (utilizzati dal 72% degli intervistati) e i Riepiloghi delle Notifiche (54%). Tuttavia, altre caratteristiche come Smart Reply e Clean Up in Photos sono state accolte con tiepido interesse, con un tasso di utilizzo inferiore al 45%. La situazione peggiora per opzioni avanzate come la ricerca per linguaggio naturale nelle Foto, che ha attirato meno del 15% degli utenti.

Nonostante il basso utilizzo, il sondaggio mostra una differenza interessante tra utenti Apple e Samsung: il 47,6% degli utenti iPhone considera l’AI un fattore importante nella scelta dello smartphone, contro solo il 23,7% degli utenti Samsung. Tuttavia, questa prospettiva non basta a risolvere un problema crescente per Apple: la fedeltà al marchio sta calando. Il 16,8% degli utenti iPhone sarebbe disposto a passare a Samsung per funzionalità AI migliori, una percentuale ben più alta rispetto al passato.

Un altro ostacolo è la riluttanza degli utenti a pagare per servizi AI: solo l’11,6% degli utenti Apple e il 4% degli utenti Samsung si dichiarano disposti a farlo.

Con iOS 18.2 all’orizzonte, Apple punta su novità come i Genmoji e l’integrazione con ChatGPT per cambiare la narrativa. Basterà a riconquistare la fiducia degli utenti?

Fonte: macrumors.com