Apple e la falsa rivoluzione dell’AI: class action in arrivo!

Apple è finita nell’occhio del ciclone: una class action la accusa di aver venduto un sogno che non esiste. Al centro della disputa c’è Apple Intelligence, la tanto decantata piattaforma AI presentata nel 2024 con la promessa di trasformare l’esperienza d’uso degli iPhone 16. Peccato che molte delle funzionalità annunciate siano ancora un miraggio—e potrebbero restarlo fino al 2026… se mai arriveranno.

L’accusa: pubblicità ingannevole e hype manipolato

La causa è stata depositata presso la Corte Distrettuale di San Jose da Peter Landsheft, un utente che ha acquistato un iPhone 16 Pro Max convinto dalle aggressive campagne pubblicitarie di Apple. Video promozionali, keynote e spot (compreso quello con Bella Ramsey) hanno dipinto una Siri rivoluzionaria, capace di comprendere il contesto delle conversazioni, integrarsi con email e messaggi, e trasformare radicalmente l’uso del dispositivo.

Tutto falso

Le funzionalità promesse non erano disponibili al lancio, e alcune potrebbero non arrivare mai. Secondo lo studio legale Clarkson, Apple avrebbe usato l’AI come leva di marketing per spingere gli utenti ad acquistare nuovi dispositivi a prezzi premium, senza un prodotto reale a supporto delle promesse fatte.

La corsa all’AI e il “miraggio tecnologico” di Apple

Mentre rivali come Samsung e Google già integrano funzioni AI reali, Apple avrebbe puntato su una strategia basata sull’hype, guadagnando miliardi su un prodotto ancora in fase embrionale. Le vendite degli iPhone 16 Pro sono aumentate dell’11% rispetto all’anno precedente, dimostrando quanto la promessa dell’AI abbia inciso sulle scelte dei consumatori.

Cosa chiede la class action?

L’azione legale punta a ottenere:

  • Rimborsi per i consumatori che hanno pagato un sovrapprezzo basandosi su promesse non mantenute
  • La restituzione degli utili ottenuti con questa strategia pubblicitaria ingannevole
  • Danni punitivi per l’inganno consapevole e sistematico
  • Una campagna di rettifica pubblicitaria per correggere le informazioni diffuse

Per ora, Apple mantiene il silenzio. Ma la battaglia legale è appena iniziata, e il colosso di Cupertino dovrà rispondere a una domanda cruciale: Apple Intelligence è davvero il futuro, o solo una grande illusione?

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