Windows 11 e il ritorno (non voluto) del jingle di Vista: nostalgia o glitch?

Avete acceso il PC e, all’improvviso, vi siete sentiti catapultati nel 2006? Tranquilli, non è un viaggio nel tempo, ma uno dei bug più curiosi (e divertenti) apparsi nelle recenti build Insider di Windows 11: all’avvio, invece del classico suono moderno, il sistema riproduce nientemeno che il jingle di Windows Vista. Sì, proprio lui: quell’accordo d’avvio che un’intera generazione ha sentito riecheggiare nei corridoi del tempo, tra Aero Glass e gadget da desktop.

A segnalare il “problema” sono stati i tester del canale Dev e Beta del programma Windows Insider. Microsoft ha confermato subito che si tratta di un bug – un errore nel sistema di gestione dei suoni d’avvio – ma lo ha fatto con un pizzico d’ironia: «Un delizioso tuffo nel passato», hanno scritto nel changelog ufficiale. Brandon LeBlanc, volto noto del team Insider, ha commentato su X confermando la natura non intenzionale del glitch. Ma intanto la community si è scatenata, tra meme, nostalgia e discussioni sul passato glorioso (e controverso) di Vista.

La coincidenza è intrigante: proprio in questi giorni Apple ha mostrato il nuovo macOS Tahoe, con un’estetica Liquid Glass che – guarda caso – richiama da vicino il vetro sfocato e traslucido di Windows Aero, introdotto proprio da Vista. Un déjà vu stilistico che rende tutto ancora più surreale.

Per chi volesse tenersi stretto il jingle di Vista anche dopo la patch, ci sono soluzioni: basta recuperare il file audio in formato WAV e ritoccare alcune voci nel registro di sistema. Ma occhio: serve un po’ di dimestichezza e, ovviamente, attenzione a non rompere nulla.

Nel frattempo, Microsoft è già al lavoro per correggere l’anomalia. Ma in fondo, per una volta, non ci dispiace sentire quel ding vintage. Chissà, magari il prossimo bug ci riporterà al boot sound di Windows 98.