Il silenzio di Sony Santa Monica pesa, ma il mondo di God of War non smette di vibrare di aspettative. È come se l’intera community fosse in apnea, in attesa di capire quale sarà il prossimo passo di Kratos. Le indiscrezioni continuano a rincorrersi: da uno spin-off ambientato nella Grecia classica, con tinte da metroidvania, fino a un vero e proprio nuovo capitolo principale.
Un primo segnale è arrivato attraverso un annuncio di lavoro, dove lo studio cercava figure con esperienza nelle scelte di design di combattimento dei precedenti capitoli. Nulla di clamoroso in sé, ma sufficiente per alimentare i sospetti.
La vera bomba, però, l’ha sganciata Tom Henderson (Insider Gaming): secondo lui, nel prossimo God of War Kratos brandirà una spada egizia. Un dettaglio che da solo dice moltissimo. Da un lato confermerebbe il ritorno del Fantasma di Sparta come protagonista, nonostante le suggestioni di un passaggio del testimone ad Atreus dopo Ragnarök. Dall’altro, aprirebbe le porte a una nuova ambientazione, forse proprio l’antico Egitto, con il suo pantheon di divinità potenti e spietate come Anubi, Osiride e Iside.
Un contesto che i fan immaginano da anni e che potrebbe offrire a Kratos un terreno narrativo perfetto: un guerriero ormai maturo, segnato dalle sue battaglie, che trova un nuovo senso in un mondo dominato da dèi diversi ma altrettanto temibili.
Nessuna conferma ufficiale, certo. Ma tra chi sogna un reveal già al prossimo State of Play e chi ipotizza uno spin-off “di transizione” prima del vero sequel, una cosa è sicura: nessuno è pronto a dire addio a Kratos. E forse nemmeno lui è pronto a deporre le armi.

