C’è un motivo se, quando si parla di Grand Theft Auto, la parola “modding” continua a tornare con una certa insistenza. È il cuore pulsante di una community che, da oltre vent’anni, non si limita a preservare i classici Rockstar, ma li spinge ben oltre i limiti immaginati all’epoca della loro uscita. E Vice City, con la sua estetica anni ’80 e il carisma immortale di Tommy Vercetti, è ancora oggi uno dei terreni di sperimentazione più affascinanti.
Il progetto Grand Theft Auto Vice City Actual NextGen Edition Modpack è l’ennesima dimostrazione di quanto lontano possa arrivare la passione quando incontra competenze tecniche solide. L’ultimo aggiornamento, noto come Update 25, non è una semplice patch correttiva: è un intervento profondo che rifinisce l’esperienza sotto ogni punto di vista, rendendo Vice City sorprendentemente vicina agli standard di un GTA moderno.
Il primo grande obiettivo del team è stato la stabilità. Chi ha passato ore a esplorare la mappa o a completare missioni complesse sa quanto i problemi di memoria possano rovinare l’esperienza. Con questo update vengono finalmente eliminati fastidiosi memory leak che affliggevano alcune missioni chiave, in particolare quelle ambientate attorno alla villa di Vercetti. Anche i crash legati al traffico impostato al massimo sono ormai un ricordo, permettendo di vivere una Vice City viva, caotica e credibile, senza il timore di blocchi improvvisi.
Non meno importante il lavoro svolto sul sistema audio e sui caricamenti: l’avvio del gioco è ora immediato, fluido, in linea con ciò che ci aspettiamo oggi da un titolo contemporaneo. È una di quelle migliorie che non fanno rumore, ma che cambiano radicalmente il modo in cui ci si approccia al gioco.
Sul piano del gameplay, il nuovo handling dei veicoli rappresenta una scelta intelligente: una via di mezzo tra l’immediatezza arcade di GTA V e il peso più realistico di GTA IV. Il risultato è una guida più appagante, senza snaturare l’anima originale del titolo. Tornano inoltre alcune meccaniche classiche, come il respawn negli ospedali dopo la morte, segno di un’attenzione quasi maniacale ai dettagli.
A completare il quadro ci sono ottimizzazioni, animazioni più curate, opzioni estetiche avanzate e il supporto alle tecnologie più estreme come il path tracing via RTX Remix, per chi vuole vedere Vice City sotto una luce letteralmente nuova.
In definitiva, questo aggiornamento non è solo un passo avanti per un mod, ma un’ulteriore conferma di una verità ormai evidente: quando la passione incontra la tecnica, anche un classico del 2002 può sembrare pronto per il 2025.

