Ebbene sì, dopo un’altra pausa, il nostro caro Oda-sensei torna con un capitolo esplosivo e molto intenso, prima di un’altra pausa. Scopriamo insieme cosa sta succedendo e come sempre attenzione, da qui in avanti spoiler!
Riassunto
Titolo: Le cose non restano come sono
Copertina a richiesta: Barbanera viene obbligato da una scimmia a scrivere ancora ed ancora su un foglio con un pennello (sebra un corso in stile laboratorio di scrittura giapponese)
Il capitolo riprende dalla fine del precedente e si focalizza sullo scontro tra Zoro e Sommers. Inizialmente Sommers è spaventato, ma si rende conto che Zoro non sa controllare il proprio Haki del Re, così inizia a deriderlo definendolo stupido e inutile. Mentre Sommers ride, Zoro gli trafigge la schiena con la spada e raggiunge nuovamente il suo cuore, senza però danneggiarlo per il momento.

Zoro continua ad allenarsi e taglia il corpo di Sommers in pezzi nel tentativo di controllare il proprio Haki del Re. Sommers rigenera il corpo ogni volta, finendo per diventare estremamente furioso e infastidito da Zoro.
Durante lo scontro, Zoro ripensa al suo allenamento con Mihawk e a qualcosa che quest’ultimo gli disse:
“Roronoa, le cose non rimangono mai uguali per sempre ma, c’è una cosa che può rimanere immutata”

Stanco di continuare a rigenerare il proprio corpo, Sommers si prepara a uccidere Zoro. Proprio in quel momento, mentre si lega la bandana intorno alla testa, Zoro ricorda le ultime parole di Mihawk:
“L’Haki del Re è il poteredi percepire la propria forza ed è così potente che i deboli non saranno in grado di resisterti!”
Il capitolo si conclude con Zoro che riesce finalmente a controllare il proprio Haki del Re attraverso tutte e tre le sue spade, avvolte da fulmini neri e fiamme in modo simile a quando affrontò King. Ora è pronto a sconfiggere definitivamente Sommers.


