Ci sono studi che sviluppano videogiochi e altri che riescono a lasciare un segno nella storia del medium. BioWare apparteneva alla seconda categoria, ma il suo percorso si interrompe nel modo più amaro: Electronic Arts ha annunciato la chiusura dello studio e lo stop allo sviluppo iniziale del prossimo Mass Effect.
La notizia, inizialmente anticipata da Bloomberg, è stata confermata direttamente dal team sui social. Fondata nel 1995, BioWare ha contribuito a definire il gioco di ruolo moderno con opere come Baldur’s Gate, Star Wars: Knights of the Old Republic, Dragon Age e la trilogia originale di Mass Effect. Avventure costruite attorno a personaggi memorabili, scelte difficili e mondi capaci di restare impressi per anni.
Il declino, però, era diventato difficile da ignorare. Mass Effect: Andromeda ha diviso pubblico e critica, Anthem non è riuscito a mantenere le promesse e Dragon Age: The Veilguard non ha raggiunto gli obiettivi commerciali fissati da EA. Il destino dello studio sembrava sempre più incerto, ma la cancellazione del nuovo capitolo di Mass Effect rappresenta comunque un colpo durissimo per i fan.
La chiusura rientra in una riorganizzazione più ampia di Electronic Arts, intenzionata a concentrare risorse e investimenti sulle produzioni considerate più promettenti. Secondo Bloomberg, il piano coinvolgerebbe circa 400 dipendenti, di cui una cinquantina legati a BioWare, con l’obiettivo di ridurre i costi fino a 700 milioni di dollari.
La strategia di EA guarda soprattutto ai suoi marchi più forti: Battlefield 6, Apex Legends ed EA Sports FC, ma anche progetti come Marvel’s Iron Man e il prossimo Star Wars Jedi. Respawn e DICE lavoreranno inoltre insieme a una nuova produzione, della quale non sono ancora stati chiariti i dettagli.
La reazione dell’industria racconta meglio di qualsiasi comunicato ciò che BioWare ha rappresentato. Michael Gamble ha ringraziato i giocatori per il sostegno ricevuto in diciassette anni di lavoro, mentre CD Projekt RED ha ricordato il contributo dello studio allo sviluppo del primo The Witcher. Anche Owlcat Games, cresciuta ispirandosi alle sue opere, ha salutato con tristezza la notizia.
Resta così un’eredità enorme, fatta di galassie da esplorare, compagni da conoscere e decisioni capaci di cambiare il destino di intere storie. BioWare non era soltanto un nome nei titoli di coda: per molti giocatori era il simbolo di un modo di raccontare i videogiochi. E oggi, insieme allo studio, si spegne anche la speranza di scoprire come sarebbe stato il prossimo viaggio di Mass Effect.

