La scena homebrew PS5 è di nuovo in fibrillazione: circola la voce di un jailbreak completo, soprannominato “Prolapse”, pronto per il rilascio sui firmware 14.00 e 14.10. L’idea è semplice: Sony avrebbe appena chiuso con il firmware 14.20 la vulnerabilità aio_multi_delete legata a una race condition TOCTOU, quindi il bug sarebbe ormai “bruciato” e non ci sarebbe più motivo di trattenere l’exploit.
Attenzione però: al momento non esiste ancora una conferma pubblica e verificabile di un jailbreak completo per 14.00 o 14.10. Le fonti più prudenti indicano che, fino a poco fa, l’ultimo firmware pienamente jailbreakabile restava il 13.60, grazie alla catena Relapse, mentre 14.00 e 14.10 non avevano exploit pubblici per userland, kernel o hypervisor.
Cosa cambia con il 14.20
Sony ha rilasciato il system software 26.07-14.20.00, un aggiornamento da 1,2 GB le cui note ufficiali parlano solo di miglioramenti a messaggi e usabilità di alcune schermate. Nulla di esplicito sulle vulnerabilità, ma nella scena si ritiene che il pacchetto abbia chiuso almeno una parte delle strade aperte di recente, incluso il supporto a FPKG e l’exploit A53.
Proprio questo è il punto: se il 14.20 ha davvero corretto il vettore usato dalla famiglia di exploit “Lapse/Prolapse”, pubblicare il jailbreak diventerebbe molto meno rischioso per chi lo sviluppa. La logica è quella classica del modding: prima si aspetta che il buco venga tappato, poi si rilascia tutto.
Non fate l’aggiornamento
Se avete una PS5 su 14.10 o inferiore e vi interessa l’homebrew, la regola è una sola: disattivate subito gli aggiornamenti automatici. Non accettate la notifica del 14.20, non collegatevi al PSN senza pensarci e non fate “update perché tanto è solo un fix grafico”: un aggiornamento può chiudere per sempre la finestra.
Il consiglio pratico è restare offline o bloccare gli update dalle impostazioni di rete, in attesa di conferme ufficiali dalla scena. Una demo di accesso ai menu di debug su 14.10 era già stata mostrata da Gezine, ma una prova privata non equivale a un jailbreak pubblico, stabile e utilizzabile da tutti.
Un entusiasmo ragionevole
Se “Prolapse” dovesse materializzarsi davvero per 14.00 e 14.10, sarebbe un colpo enorme: aprirebbe la porta a homebrew, backup, emulatori e strumenti non ufficiali su console finora considerate fuori portata. Ma oggi meglio trattarlo come rumor e non come un dato di fatto.
Restate su 14.10, tenete d’occhio i canali della scena e aspettate il rilascio concreto. Nel mondo PS5, fino a quando non vedete il file, le istruzioni e i primi test indipendenti, ogni “IMMINENT” va preso con entusiasmo… ma anche con un pizzico di sana paranoia.

